Lamezia Lame Azzurre: la Calabria al centro della scherma paralimpica italiana

Lamezia Lame Azzurre: la Calabria al centro della scherma paralimpica italiana

Una settimana di sport, inclusione e crescita per il movimento schermistico calabrese. Dal 20 al 26 giugno Lamezia Terme sta ospitando “Lamezia Lame Azzurre”, l’importante collegiale della Nazionale Italiana di scherma paralimpica che ha portato in Calabria atleti, Tecnici e staff azzurro per una intensa fase di preparazione in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

L’iniziativa è stata organizzata dal Circolo Scherma Lametino Arpaia e guidata dal Maestro Giuseppe Costanzo, con il prezioso contributo dei Tecnici Ignazio Consoli e Alessandra Lucchino.

Patrocinata e supportata dalla Federazione Italiana Scherma, dal Comitato Italiano Paralimpico, dalla Regione Calabria e dal Comune di Lamezia Terme, la manifestazione ha trasformato per una settimana la città lametina in un punto di riferimento nazionale per la scherma paralimpica, coniugando attività tecnica, confronto istituzionale e promozione dei valori dell’inclusione.

La scelta di Lamezia Terme quale sede del raduno azzurro rappresenta un importante riconoscimento per la crescita del movimento schermistico regionale e per il lavoro svolto dal Circolo Scherma Lametino, realtà che continua a distinguersi per il proprio impegno nella promozione della scherma e dello sport paralimpico. Non a caso il Commissario Tecnico della Nazionale Paralimpica di sciabola, il lametino Antongiulio Stella (presente al fianco dei CT di fioretto e spada Paroli e Tarantini) durante la conferenza stampa di presentazione ha affermato di aver fortemente sostenuto la candidatura della città quale sede del collegiale. Un territorio che continua ad esprimere figure di rilievo per la scherma italiana, come testimonia anche la recente designazione dell’arbitro internazionale lametino Luigi Martilotti nel ruolo di match analyst della Nazionale azzurra di sciabola.

La settimana di “Lamezia Lame Azzurre” è stata impreziosita dall’inaugurazione del nuovo Palascherma “Arpaia”, ricavato da una struttura comunale strappata all’abbandono e restituita alla città come moderno centro dedicato esclusivamente alla scherma, ciò grazie alla lungimiranza dell’imprenditore Claudio Arpaia, papà di un ex sciabolatore del Circolo Lametino.

L’impianto, che ha già ospitato gare regionali e allenamenti federali, è destinato a diventare un punto di riferimento per l’intero Mezzogiorno.

Alla cerimonia inaugurale ha preso parte il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, che dapprima si è riunito con i referenti delle società schermistiche calabresi in un apprezzato momento di confronto e poi ha preso la parola durante il momento istituzionale, sottolineando il valore dell’opera quale esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, movimento sportivo e imprenditoria privata.

Presenti inoltre il Presidente CONI Calabria Tino Scopelliti, il Presidente del CIP Calabria Antonello Scagliola, il Delegato Regionale della Federazione Italiana Scherma Franco Perri, l’ex Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro e l’imprenditore Claudio Arpaia, il cui contributo, appunto, si è rivelato determinante per la realizzazione del nuovo impianto.

Emozionante poi la testimonianza delle generazioni di ex schermitori lametini e dei familiari del compianto Maestro Ruffo – iniziatore della scherma sul territorio lametino – che hanno accolto con entusiasmo la realizzazione di una struttura dedicata interamente alla scherma e volta a renderla accessibile a tutti.

Il Palascherma rappresenta infatti un investimento importante per il futuro della scherma calabrese e per la crescita dell’attività agonistica sul territorio, prevedendo peraltro una particolare attenzione ai percorsi di inclusione. Un risultato che è anche riconoscimento del lavoro del già richiamato Maestro Giuseppe Costanzo, del Tecnico di Platania Scherma Raffaele Perri e del CIP Calabria che stanno collaborando attivamente con il Centro Protesi Inail di San Pietro Lametino attraverso il progetto “INsieme” che applica la scherma in chiave riabilitativa.

A suggellare la giornata inaugurale è stata la disputa del Trofeo Cupra, gara integrata che ha visto in pedana gli atleti della Nazionale Italiana Paralimpica insieme ad altri schermidori protagonisti del panorama nazionale, in un momento di sport capace di esprimere concretamente i valori della condivisione e dell’inclusione. Tra loro presenti gli atleti calabresi Francesco Dodaro (Club Scherma Cosenza), Giuseppe Bruno (Platania) e Luca Viola (Circolo Lametino) quest’ultimo da poco diplomatosi con ottimi voti Tecnico di Primo Livello. La Direzione degli assalti è stata affidata agli Arbitri lametini Pasqualino Romano e Mattia Angotti, mentre il cosentino Gianluigi Perri è stato designato Tecnico delle Armi per tutta la durata dell’evento Lame Azzurre.

“Lamezia Lame Azzurre” lascerà così in eredità non soltanto una settimana di allenamenti e confronto tecnico ad alto livello, ma anche un messaggio forte sul ruolo sociale dello sport e una nuova infrastruttura destinata a sostenere lo sviluppo della scherma in Calabria negli anni a venire. Un evento che ha confermato la capacità della Calabria di ospitare appuntamenti di rilievo nazionale e che rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita del movimento schermistico regionale.

Ti piace, condividilo!

ULTIMI AGGIORNAMENTI CORRELATI